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pignoramento immobile

La conversione del pignoramento art. 495 c.p.c.

Prima che sia disposta la vendita all’asta di un bene, il debitore può chiedere di sostituire al bene pignorato una somma di denaro pari all’importo dovuto al creditore pignorante e ai creditori intervenuti, comprensivo del capitale, degli interessi e delle spese.oltre alle spese di esecuzione.

Per presentare questa istanza il debitore deve depositare presso la cancelleria del tribunale anche una somma minima pari ad un sesto dell’importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei creditori intervenuti nella procedura esecutiva. Tale somma verrà depositata dal cancelliere presso un istituto di credito convenzionato con ill Tribunale.

La rimanente parte del debito da saldare verrà rateizzata in 48 mesi e sarà maggiorata di interessi.

Ogni sei mesi il giudice dell’esecuzione verserà le somme depositate mensilmente ai creditori.

Il ritardo del pagamento anche di una sola rata se protratto per oltre trenta giorni determinerà la risoluzione del beneficio della conversione e in questo modo quanto versato farà parte del valore dei beni pignorati dei quali il giudice darà ordine di vendita all’asta.

Questa istanza non può essere ripresentata una seconda volta.

Il giudice dell’esecuzione emetterà l’ordine di liberazione dal pignoramento soltanto all’avvenuto totale versamento della somma dovuta

Senza titolo 3 1

Commenti:

Appare difficile che un soggetto debitore possa riuscire a disporre in contanti di una somma pari ad un sesto del debito nei confronti di tutti i debitori intervenuti nella procedura e inoltre sostenere una rata mensile ben più alta di quella che non è riuscito a sostenere per il debito relativo al mutuo originario.

La rata sarà enormemente più alta di quella del del mutuo originario perchè ora la stessa è relativa ad un piano di ammortamento ridotto a soli 48 mesi ed inoltre è calcolata su un capitale che non è più soltanto quello richiesto dalla banca per il mutuo insoluto ma si sommano anche i capitali richiesti da tutti i creditori intervanuti nella procedura!