Lo stock dei crediti deteriorati salirà a 385 miliardi di euro nel 2021

Attesi 34 miliardi di nuovi NPL sul mercato

Il punto della situazione  emerso dal meeeting organizzato da Banca Ifis a Cernobbio

Cernobbio (Como), 30 settembre 2020 – Una nuova ondata di crediti deteriorati arriverà nel nostro Paese.. Nel 2021, con la fine delle moratorie, il tasso di default, cioè i crediti performing che passano a non performing, dovrebbe attestarsi al 2,8% rispetto all’1,3% del 2019. Lo stock complessivo, sommando le sofferenze (NPL) e le inadempienze probabili (UTP) ancora presenti a bilancio bancario e quelle già cedute, si stima raggiungerà nel 2020 quota 338 miliardi di euro (+5% sul 2019) mentre nel 2021 le esposizioni deteriorate potrebbero salire fino a 385 miliardi di euro e subire un ulteriore incremento nel 2022.

Fonte: Bancaifis.it